amua, amû
(stor. amüa, amù)G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 16.
- Amore, cavo che serve a murare le vele, cioè a tirare e fermare dalla parte della prua, o del davanti della nave la bugna, o angolo del sopravvento per disporla in modo che la sua superficie interiore sia colpita dal vento quando è obliquo alla rotta.
Voci vicine: ampolla; ampolletta; amô cornuo; amoa; ammoâ; amua, amû; amoccâ; ammoccâ o lumme; amoezzâ; ammuggiâ; ammolletta.