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LIGU.RE

tornâ

(stor. tōrnâ)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 796–797.

  • v. n. Tornare, Ritornare, Rivenire: Di nuovo venire, e s’intende verso il luogo donde altri prima s’era partito; ed usasi anche in neut. pass.: Se ne son tornæ a casa; Se ne tornarono a casa.
  • Tornare e Ritornare, per Ridursi, Risolversi: Essendo tutte e persoñe fæte de tæra, tornian in tæra; Essendo tutte le persone fatte di terra, in terra torneranno.
  • — per Ripigliare le cose tralasciate: Tornando à fâ l’amô... Tornando a far all’amore....
  • — per Esser di nuovo ciò che si fu innanzi: A l’é tornâ scignoa; Ella tornò signora.
  • — per Ricadere, e dicesi dei beni che dopo la morte di chi ne avea l’utile dominio ricadono al padrone diretto di fondo che scade nel suo signore e sim.
  • — à casa co-e moen veue; Tornar a casa colle man vuote, cioè senz’aver ottenuto l’intento.
  • — à conto; Tornar conto, Tornar bene: Esser utile vantaggioso, giovevole e sim.
  • — à dî; Tornar a dire, Ripetere.
  • — à fâ o mæximo, o sòlito; Tornar alle medesime, vale Ridursi di nuovo a mal fare.
  • — a-a memöia; Tornar alla memoria, alla mente, Tornar avanti, Sovvenirsi, Ricordarsi ecc.
  • — amixi; Tornar amici: Rinnovar l’amicizia.
  • — à peccâ; Tornare al peccato: Di nuovo peccare.
  • — à siassâ; Ristacciare: Stacciar di nuovo.
  • — à sperâ; Tornare in sulla speranza, Ripigliar la speranza, Tornare a sperare, Sperare di nuovo.
  • — à stâ; Tornare o Tornare a stare: Venir nuovamente ad abitare in un luogo dov’altri era stato prima.
  • — à unna persoña; Tornare o Ritornare ad uno, vagliono Ricominciare a parlare di lui: Tornemmo à voî; Ritorniamo a voi.
  • — co-e pive into sacco V. sotto Tornâ con unna magnâ de mosche.
  • — comme primma; Ritornare, Ridursi nell’esser primiero, Esser di nuovo ciò che si fu innanzi.
  • — con unna magnâ de mosche; Tornar colle trombe o pive nel sacco, vale Tornare o Venire da alcuna impresa senza profitto, Andarsene senza ch’ella sia riuscita.
  • — da cappo; Tornar da capo, Farsi da capo, vale Ricominciar a far una cosa.
  • Tornar da capo, per Ripigliar il discorso interrotto; che anche dicesi Ritornar alle mosse.
  • Tornar alle medesime V. sopra Tornâ à fâ o mæximo.
  • — da fâ unna cösa; Tornar da far checchessia, vale Ricondursi al luogo di prima dopo il disimpegno de’ propri affari.
  • — drento; Rientrare: Entrar di nuovo.
  • — in danno; Tornar in danno o Ritornar in capo o sopra il capo, vagliono Tornar a svantaggio, a nocumento.
  • — inderê; Tornar addietro o in dietro, Tornar in volta, Ritornar il piede o il passo, Retrocedere: Ricalcare il cammino già fatto.
  • — in graçia de unna persoña; Tornar in grazia d’alcuno: Riacquistare la sua benevolenza ed amicizia.
  • — in paxe con un; Tornar a pace con alcuno: Rappacificarsi con lui.
  • — in sé; Tornare a sè o in sè: Ricuperar l’intelletto, i sensi smarriti, Rinvenirsi; e talora per Ravvedersi, che in tal senso dicesi anche Tornar nel suo cuore, Tornar al dovere.
  • — in vitta; Tornar in vita, Risuscitare.
  • — un passo inderê; Tornar un passo addietro, vale Ritornare alquanto a parlare d’una cosa stata detta nel discorso.

Voci vicine: tore; tormenta; tormentâ; tormentacrestien; torna; tornâ; tornafî; tornagusto; tornaletto; tornavia; tornî.