tordo
(stor. tōrdo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 796.
- s. m. Tordo, a Fir. Tordo bottaccio o Bottaccio, a Siena Tordo gentile. T. ornit. Turdus musicus. Uccello del genere delle Silvie e famiglia de’ Tordi. Ha il becco nero-scuro, con la base della mascella inferiore giallastra; l’iride scuro-nera; tutte le parti superiori di color grigio-olivastro; gola, gozzo, lati del collo e petto, di color bruno leggermente giallastro; i lati del petto sono d’un color giallo più vivo; le cuopritrici superiori delle ali hanno una macchia giallastra nella cima; le cuopritrici inferiori sono di color giallo-ruggine chiaro; i piedi grigio-carnicini. Di passaggio annuale. Comincia ad emigrare in ottobre e ritorna in febbrajo e marzo, e sovente più tardi.
- — corso; Tordo sassello a Fir. e Pisa, Tordo alpigiano a Siena. T. ornit. Turdus iliacus. Uccello dello stesso genere e famiglia del precedente, a cui molto rassomiglia nel color delle penne.
- — d’aiga; Tordo e Tordino. T. ittiol. Labrus turdus. Pesce di mare del genere de’ Labri, di cui v’ha più specie, tutte però, di poco pregio, che frequenta gli scoglj. Il suo corpo è largo con poca coda e tutto andantemente di color verde o verde-scuro, e talora picchiettato di rosso. Il capo è lateralm. compresso, la bocca appuntata e piccola. Vive nel Mediterraneo.
Voci vicine: torçimento de cheu; tòrcio; torçitua; torcoliere; tordeuia; tordo; tore; tormenta; tormentâ; tormentacrestien; torna.