tömo
(stor. tomo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 793.
- s. m. Tomo, Volume, parlando di libri, dicesi La parte distinta d’un’opera.
- O l’é un bello tömo! È una buona lana, una buona lanuzza, e nell’uso tosc. un buon tomo! dicesi di Persona scaltra, che sa il conto suo, ma più comunem. di Persona trista e maliziosa.
Voci vicine: tombâ; tombæla; tòmbola; tombolon (à); tömetto; tömo; ton; ton (gran); tondin; tondo; tonixella.