spegio
(stor. spëgio)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 733.
- s. m. Specchio, poetic. Speglio, e in Tosc. comunem. Spera: Lastra di cristallo coperta in una delle due superficie di foglia metallica, per cui la lastra si rende atta a rifletter le immagini dei corpi.
- Specchio, per Qualunque altra cosa lucida ove si riguardi come in ispecchio.
- — Figurat. per Esemplare.
- — à cavalletto; Specchio a bilico: Quello che è sospeso a due pernj in due punti opposti verso la metà della sua altezza; può prendere e conservare ogn’inclinazione che riesca altrui più comoda allo specchiarsi.
- — riondo o da barba; Speretta.
- Attaccâse a-i spëgi; Attaccarsi agli specchj, figurat. vale Fondarsi in ragioni non buone, Cavillare V. Attaccâ.
- Luxî comme un spegio; Esser nitido e terso come uno specchio, cioè nitidissimo.
- Quello chi fa o vende spëgi; Specchiajo.
Voci vicine: spegasso; spëgetto; speggetti; spëgiâ i euve; spëgiâse; spegio; speisa; spellâ; spelleuia; spellinsigâ; spellinsigon.