sordo
(stor. sōrdo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 724.
- add. Sordo: Privo dell’udito.
- Sordo, dicesi anche a Cose inanimate quando non risuonano nel percuoterle.
- — Detto di strum. musicale, vale Non chiaro, Non sonoro.
- — mutto; Sordo muto: Chi per essere sordo da natività è altresì muto.
- Ëse sordo; Esser sordo, ed in ischerzo Aver le campane grosse o ingrossate, Aver male campane.
- Fâ o sordo; Fare il sordo o il sordacchione, Far la formica o il formicon di sorbo, Suonare la sordina: Far la vista di non udire per non fare ciò che è detto.
- Limma sorda; Lima sorda V. Limma.
- Mezo sordo; Sordastro: Alquanto sordo, Quasi sordo.
- No parlâ con sordi; Non dire a sordo, figur. Dire alcuna cosa ad alcuno che facilmente l’intenda e prontamente l’eseguisca.
- Ti é sordo? Sei sordi? Sei sordo? Siete sordi? Non la vuoi o Non la volete intendere?
- Vegnî sordo; Assordire, Insordire: Divenir sordo.
Voci vicine: sordattin; sordatto; sordattoña; sordattusso; sorditæ; sordo; sordoña (a-a); sorfo; sorpassâ; sorpreisa; sorprende.