raxon
(stor. raxōn)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 637.
- s. f. Ragione: Quella potenza dell’anima, per cui ella discerne, giudica e argomenta.
- Ragione, per Pruova, Argomento, Cagione, Motivo, Il perchè.
- — per Parola semplicem.: Basta dighe quattro raxoin in croxe; Basta dirgli quattro secche ragioni.
- — per Diritto, Dovere, Il giusto, Il convenevole.
- — per Pretensione, Azione, Giurisdizione, Diritto.
- — chi capaçita; Ragione appagante o soddisfacente.
- — de Stato; Ragione di Stato, Politica, cioè Diritto de’ Principi o di chi governa conforme alla pubblica utilità.
- — do ciù fòrte; Diritto del più forte, dicesi impropriam. Quel sopruso di diritto dipendente dalla facoltà fisica, di far quello che colla forza può eseguirsi, non avuto riguardo a’diritti altrui.
- Addue a raxon; Dare la ragione: Addurre il motivo d’una cosa.
- A raxon de tanto pe çento; A ragione di tanto per cento, vale A tanto per cento.
- Avei raxon: Aver ragione o la ragione, vale Aver il giusto o la verità dalla sua.
- — de raxoin da vende; Aver ragioni da vendere, vale Aver ragioni sovrabbondanti.
- Con raxon; A ragione, A gran ragione, Giustamente, A giusto diritto, Meritamente.
- Dâ raxon; Dar ragione, vale Approvare, Confessare che altri abbia ragione.
- — leugo a-a raxon; Dar luogo alla ragione: Capacitarsi o piuttosto Ravvedersi.
- De raxon; Di ragione, Secondo che porta la ragione.
- Dî a sò raxon a-i sbiri; Dire o Contare le sue ragioni a’ birri Modo prov. che vale Giustificarsi o Favellare con chi non può o non vuole ajutare o intendere, Buttar le parole al vento.
- Domandâ raxon; Chieder o Richieder ragione, vale Domandare altrui conto o intera notizia di checchessia.
- Fâse raxon: Farsi ragione, Pretendere d’aver ragione quando per lo più si ha torto.
- Feua de raxon; Senza ragione, Ingiustamente, Fuor d’equità.
- In raxon de... In ragione di... vale Per rispetto.
- Mette in raxon; Mettere, Ridurre alla ragione, vale Ridurre al dovere, Scaponire.
- Ni pe tòrto ô pe raxon no te fâ mette in prexon V. Prexon.
- No gh’é raxon chi tegne; Non c’è pancia che tenga, Non c’è giustificazione che basti, Non c’è ragione in contrario.
- No voei sentî de raxon; Entrare nel gigante (frase caduta in disuso), dicesi d’Uno che quanto più si cerca di sgannarlo, tanto più vi si ostina; Incocciarsi, Ostinarsi.
Voci vicine: ravisson; ravveddise; ravvivâ; raxa; raxoæle; raxon; raxonâ; raxonamento; raxonevole; raxonou; raçion.