preuva
(stor. prêuva)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 617.
- s. f. Prova e Pruova, antic. Provanza: Esperimento, Cimento; dicesi anche Provazione e Provagione, ma sono voci pochissimo usate.
- Prova, per Ragione confermativa, Testimonianza, e Colui che testimonia.
- — In Aritm. e Algeb. L’operazione, per cui si verifica se un calcolo sia ben fatto.
- — Nella milizia, L’esperimento delle rispettive forze e qualità delle bocche da fuoco, delle armi, della polvere, ecc.
- — Da’ Musici e Commedianti dicesi L’esecuzione d’un concerto, d’una commedia prima di esporsi al pubblico.
- Bozza. T. stamp. Quel primo foglio che si stampa per prova, e che serve al correttore ed al proto per le correzioni da farsi; dicesi anche nel plur. Stampine e Stamponi.
- A preuva de bomba; A botta di bomba V. questa locuz. alla sua sede alfab.
- A-a preuva se conosce i òmmi; Alla prova si scortica l’asino, vale Al cimento si conosce l’uomo, e dicesi ordinariam. Quando uno si millanta, per significare che i fatti proveranno se i suoi millanti sono veri.
- Dâ a-a preuva: Dare a prova o alla prova, vale Dare checchessia altrui perchè ne faccia esperimento.
- — preuva; Dar prova, vale Provare: O gh’à dæto preuva da sò abilitæ; Gli diede prova della sua abilità.
- Fâ a preuva de unna cösa; Far la prova o la pruova d’una cosa, vale Farne esperimento.
- Mette a-a preuva, Piggiâ a-a preuva V. A-a preuva alla sua sede alfab.
- Resciste a-a preuva; Reggere alla prova, dicesi d’Ogni cosa che si conservi la medesima, senza alterazione nel far prova delle sue buone qualità.
- — Figurat. Reggersi o Star forte o Tenersi al martello o a martello, Star forte alla pruova (tolta la metaf. da’ metalli), cioè Sottoporsi ad ogni più rigoroso esame.
Voci vicine: pretenscion; preterî; preterito; pretô; pretua; preuva; preuxa; prevalei; prevaricâ; prevaricaçion; prevedde.