paggiêu
Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 559.
- s. m. Cordonata: Certo sdrucciolo a pendio, talora semicircolare, talora rettilineo, a due spigoli e tre padiglioni, senza scalini, servendo in luogo di quelli alcuni cordoni di pietra per rattenitivo de’ piedi di chi vi sale e scende. Questa cordonata è frequente avanti le porte di strada in molte città italiane. È chiamata anche Bramantesca, perchè credesi che il Bramante ne sia stato l’inventore.
- Pagliòlo. Voce nostra: Quel mattonato che già da noi si faceva dinanzi alle soglie delle botteghe o simili. Credesi che questa voce possa derivare dall’uso antico di tener foglie o paglia dinanzi alle porte di strada quando le vie non erano ancora selciate.
- Pagliuoli (al plur.). T. mar. Tavolati a piani costrutti d’ordinario di legno di pino o d’abete, sostenuti da bagli, travi e travicelli dello stesso legname, per servire alle diverse distribuzioni di effetti e di viveri nella stiva delle navi.
- Pagliuolato. T. mar. Suolo della sentina formato da tavoloni posti gli uni accanto agli altri; ed anche Quel tavolato mobile che si fa nel fondo del battello.
- Fâ passâ ō paggiêu; Dar l’ambio o l’ambulo; figurat. vale Mandar via.
- Passâ ō paggiêu; Pigliar l’ambio o l’ambulo, figurat. vale Andar via.
- Sbarassâ ō paggiêu; Nettare il pagliuolo, vale Levarsi via, Fuggire.
Voci vicine: paggia; paggiâ; paggiæn; paggiassata; paggiasso; paggiêu; paggioâ; pagnotta; paì; pajo; paisaggio.