LIGU.RE

molla

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 523.

  • s. f. Molla: Strum. per lo più d’acciajo, che, fermo da una banda, si piega agevolmente dall’altra, e, lasciato libero, ritorna nel suo primo essere ond’egli fu mosso, e serve a diversi usi di serratura e d’ingegni.
  • Molla, figurat. dicesi di Qualsivoglia cosa che abbia virtù di far muovere l’animo.
  • — dō relêuio; Molla: Sottil pezzo d’acciajo ben battuto e temperato, raggomitolato in un cassettino cilindrico che con distendersi fuori mette le ruote e tutta la macchinetta in moto.

Voci vicine: mōin; mōinâ; mōinello; mōinn-a; molestâ; molla; mollâ; mollamme; mollann-a; mollette; mollexin.