luxe
(stor. lûxe)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 480.
- s. f. Luce: Fluido imponderabile che emana dal sole e dalle stelle fisse, il quale illumina gli oggetti e li rende visibili.
- Luce, per Levata del sole: Apeña sponta a luxe; Appena spunta la luce.
- — Presso i Pittori, La luce cadente a proposito o mal a proposito sopra un’opera dipinta, onde dicesi: Un quadro è in buona o cattiva luce o sim.
- — Dagli Archit., murat. ecc. dicesi il vano di qualunque fabbrica, o armata o architravata, così Luce dei ponti, ecc.
- — Detto di Specchio, vale La sola lastra del cristallo che sia alquanto grande, con la sua foglia, esclusa la cornice e ogni altra intelajatura.
- Dâ a-a luxe; Dare o Mettere in luce o alla luce, vale Pubblicare, e dicesi di libri, opere, ecc. Parlando di persona, vale Partorire.
- Dâ da luxe; Dar luce, vale Illuminare.
- Vegnî a-a luxe; Venire in o alla luce: Essere pubblicato, inventato o discoperto novellamente; e parlando di persona, Esser nato.
Voci vicine: lustrin; lustro; lustrou; lutto; luvego; luxe; luxea; luxerna; luxente; luxernâ; luxî.