luo
(stor. lûo)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 479.
- s. m. Mugolo, Mugolìo, Gagnolìo, Guajo: Quella voce inarticolata significante certo lamento compassionevole che fa il cane quando è alla catena e qualche volta anche per dolore.
- Guajo, Urlo, per Quella voce altresì la quale si manda fuori per tormento o dolore, sospingendo impetuosamente l’alito con suono, il quale si senta da lungi, ma non vi si discerna articolazione.
- Taccolo, figurat. per Cosa nojosa, Debito o altro: Levâse un luo; Levarsi un taccolo.
- Metaf. detto di persona, vale Seccatore, Nojoso e sim.: Ma che luo che sei! Ma il seccatore che siete!
- Fâ un luo; Trarre un guajo, Guaire, vale Lamentarsi, Gridare con alta e lamentevole voce.
Voci vicine: longannia; longhessa; longo; luña; lonxi; luo; lupin; luppa (mâ da); luppo, luppon; lorba; lurcio.