incocciâ
(stor. incōcciâ)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 437–438.
- v. a. Incocciare, Inganciare.
- — unna còrda, ecc.; Incocciare una manovra, una corda. T. mar. Attaccare una corda stabilmente a qualche parte della nave o del guernimento.
- — Incocciare si dice di quell’estremità delle manovre correnti, che rimane sempre attaccata ad uno stesso punto, e non delle manovre che si levano e si rimettono, nel qual caso si dice Amarrare.
- Incocciâla; Imbroccarla, Imberciarla, Dar nel brocco, Coglier nel segno, Apporsi, Pigliar il nerbo della cosa: O l’à incocciâ; E’ l’ha imbroccata, Ei colse nel segno, ecc.
- Incocciâse n. p. Incocciarsi, Incaparsi, Intestarsi, Ostinarsi, Incaponire, Aver fermo o fisso il chiodo, Entrar nel gigante: Non si voler ricredere nè sgannare, Star ostinato nella sua opinione.
Voci vicine: incisô; incioccâ; inciviltæ; inclinâ; inclinaçion; incocciâ; incollâ; incollatua; incombensâ; incomensâ; incomenso.