imbottî
(stor. imbōttî)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 429.
- v. a. Imbottire: Trapuntare con punti fitti o spessi vestiti, panni, coltri e simili cose, prima riempiti di bambagia o altro. – Intelucciare, Fortificare una veste mettendovi telucce fra la fodera e il panno.
- Coppare. T. degli oref., stagnaj, ecc.; Ridurre l’argento, il rame, la latta o altro metallo a foggia di coppa, ossia a forma concava.
- Imbottîse n. p. Inciuscherarsi, Avvinazzarsi, Pigliar l’orso, la scimmia, la bertuccia, la monna, ecc. M. basso e figur. V. Imbriægâse.
- Imbottise ben; Fasciare il melarancio, dicesi figurat. e scherzev. per Vestirsi bene affine di ripararsi dal freddo.
- Usasi anche per Mangiare eccessivamente, e dicesi nello stil famigliare Abbottarsi, Gonfiar l’otre, Empier l’epa, il buzzo, lo stefano, Cavar il corpo di grinze, Gonfiarsi come la botta (baggio), Scorpare, Strippare, Ingubbiare, Inzepparsi, Caricar la balestra.
Voci vicine: imbösâ; imboscadda; imboscâse; imböso; imbottâ; imbottî; imbottiggiâ; imbottio; imbottitua; imbozzonou; imbragâ.