fotte
(stor. fōtte)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 386.
- v. a. Cacciare, Balzare, Ficcare. Modo basso: L’an fottuo feua de casa; Lo cacciarono fuori di casa. Te fotto zu do barcon; Ti balzo giù dalla finestra. Te fottian in prexon; Ti ficcheranno in domo Petri (cioè in prigione).
- — o can V. Can.
- — unna persoña; Frecciare: Richieder or questo or quello che ti presti danari, con animo di non li rendere, o Levar di sotto denari ad alcuno con arti sottili e furbesche; che anche dicesi Dare la freccia.
- Fottise d’unna cösa o persoña; Infischiarsi d’una cosa o persona V. Imbrignâse.
- Fottisene; Farla bene, Essere in buono stato, Godere: O se ne fotte; Egli gode, Egli è in buono stato.
- Vatt’à fâ fotte; Va al diavolo, Va alla malora.
Voci vicine: fòssa; fossetta; fòsso; fossoeta; fossou; fotte; fottezzo; fottifigua; fottignin; fottre; fou.