feuggio
(stor. fêuggio)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 369.
- s. m. Foglio: Pezzo quadrato di carta, d’una data grandezza, e piegato in due.
- Foglio o Foglio stampato. T. tipogr. L’unione di tante pagine quante se ne hanno a stampare o sono stampate in un intero foglio di carta, come viene dalla Cartiera, il qual poi dev’essere ripiegato su di sè una o più volte, secondo il testo del libro.
- — per Gazzetta, Giornale, Diario o Qualunque foglio periodico.
- — de rammo, de latton, de zingo; Foglio di rame, d’ottone, di zinco: Rame ecc. ridotto in sottile lamina.
- — pe feuggio; A foglio a foglio, Foglio per foglio, Distintamente, Minutamente.
- — volante; Foglio volante: Foglio non congiunto ad altri, sul quale sia scritta o stampata qualche cosa.
- Destende i feuggi; Tendere i fogli. T. tipogr. V. Destende.
- Libbro in feuggio; Libro in-foglio, dicesi dei Libri della grandezza di mezzo foglio o di un foglio ripiegato.
- Marcâ i numeri a-i feuggi; Cartolare: Porre i numeri alle carte dei libri.
- Tiâ zu i feuggi; Stendere i fogli. Presso gli Stampatori è il contr. di Tendere (Destende), cioè è Il raccorre i fogli stati tesi e rasciugati.
Voci vicine: feua; feudatäio; feuggetta; feuggettiña; feuggia; feuggio; feugo; fexa; fî; fia; fiâ.