coteletta
(stor. cōtelletta)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 273.
- s. f. Costoletta, Costolina, Braciuola, e nell’uso di tutta Italia Coteletta, dal franc. Cotelette: Fetta di carne aderente ad una delle còstole dell’animale, la quale per lo più si cuoce sulla gratella o in umido o nella carta.
- — a-i færi o in sciâ grixella; Costoletta alla gratella, cioè Cotta sulla gratella.
- — à l’umido; Costoletta in umido, cioè Cotta in tegame con alquanto burro, pomidori e altri ingredienti.
- — a-a milaneise; Braciuola o Costoletta alla milanese, ovv. Braciuola o Costoletta panata: Fetta sottile di magro di vitella, panata e cotta in tegame o fritta in padella con poco burro.
- — a-o cartòccio; Costoletta nella carta: Costoletta arrostita dentro un pezzo di carta oliato, in cui è ravvolta; dicesi anche Costoletta in papigliotta, ma è un francesismo da non imitarsi.
- — de pòrco; Arrosticciana: Fetta di carne o Costoletta di majale arrostita alla dozzinale. – Carbonata dicesi Una fetta di carne di porco insalata cotta sui carboni o nella padella.
Voci vicine: cotellaia; cotellassi; cotellassin; cotellasso; cotellê; coteletta; cotelletto; cotellin; cotello; cotellusso; cotogno.