LIGU.RE

correze

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 268.

  • v. a. Correggere: Far ravvedere, Emendare, Ammendare, Rimettere sulla buona via.
  • Correggere per Riprendere, Castigare, Rampognare, Sgridare, Ammonire.
  • — Parlando di scritture, deliberazioni e simili, vale Purgarle dagli errori, Emendarle, Rimoderarle.
  • — In term. di Stamp. dicesi Il notare a penna sul margine delle bozze i trascorsi errori di stampa o certi altri difetti, come sarebbero caratteri guasti o rovesciati o scambiati.
  • — per metaf. vale Mitigare, Purgare, Toglier via la malignità o qualche difetto nelle cose naturali.
  • Correzise n. p. Correggersi, Ravvedersi, Emendarsi, Ammendarsi: Riconoscere e lasciare i falli commessi e i proprj difetti.

Voci vicine: corredâ; corredo; correlaziōn; corrente; correttô; correze; correziōn; correzzibile; corrî; corridô; corridöeto.