LIGU.RE

comandâ

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 239.

  • v. a. Comandare, Ordinare, Imporre, Prescrivere, Decretare: Commettere espressamente che si faccia una cosa.
  • Comandare, per Signoreggiare, Aver potestà di comandare.
  • — a bacchetta; Comandare a bacchetta, cioè Con suprema autorità.
  • — ō pan; Comandare il pane, si dice allora quando il fornajo ordina l’ora determinata, in cui è necessario che il pane sia lievito per poterlo infornare.
  • — ûn travaggio; Commettere, Ordinare, Comandare un qualche lavoro.
  • — ûn vascello, ûn reggimento, ecc.; Comandare un vascello, un reggimento, un esercito, vale Averne il comando, Esserne il capitano, il colonnello, il generale.
  • Chi comanda paga; Chi comanda paga. Modo proverb. che suol dirsi Quando recandosi alla taverna o simili a domandar bevande o cibi per la brigata, il comandatore suol essere il pagatore.
  • Chi nō sa fâ, nō sa manco comandâ; Chi non sa fare, non può saper comandare. Prov. di chiaro significato.

Voci vicine: coltivôu; colto; coltûa; cōmâ; cōmaenn-a; comandâ; comandamenti de dio; comandante; comandêua; comando; comandôu.