camoâ
(stor. càmoâ)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 169.
- v. n. Tarlare, Intarlare, Intignare, Intonchiare, Abbechire, Cariare, ecc. Questi verbi a guisa de’ loro nomi hanno pure differenza tra loro. Il Tarlare o Intarlare è proprio de’ legnami o d’altro; l’Intignare dicesi de’ panni, delle pelli, della carta e simili; il Bacare, delle frutte; il Gorgogliare o Intonchiare, delle biade e de’ legumi; l’Abbechire, delle olive; il Cariare, dell’ossa e de’ denti. Così si dirà un legno tarlato; il panno intignato o che ha le tignuole; un frutto bacato; il grano intonchiato; l’uliva abbechita; un dente cariato; il viso butterato; la carne che ha la marmeggia, ecc. V. sopra Camoa.
Voci vicine: camixòtto; camin, cammin; camminâ; camminadô; camoa; camoâ; campâ; campagna; campagnata; campanâ; campanella.