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LIGU.RE

bròddo

(stor. broddo)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 150–151.

  • s. m. Brodo: L’acqua in cui si cosse la carne o altro commestibile, come paste, civaie, ecc.: Brodo di cappone, di vitella, di rane, di pesce, di maccheroni, di fave, ecc. Ma quando si usa senz’altro aggiunto suol intendersi Brodo di carne.
  • — consummou; Consumato: Brodo nel quale abbiano bollito polli o simile carnaggio, tanto che vi siano consumati dentro; ed anche Brodo ridotto a piccola quantità perchè divenga più sostanzioso V. sotto Bròddo ristreito.
  • — fæto; Brodo fatto: Quello che ha bollito colla carne sufficientemente da poter essere bevuto o altrim. adoperato, benchè il lesso non sia ancor cotto.
  • — fatto; Brodo sciocco: Brodo in cui sia poco o nulla di sale.
  • — in tavolette; Tavolette di brodo: Brodo condensato per lunga cottura, il qual poi versato in piccole forme di latta o simile, una volta freddo, si assoda e s’indurisce.
  • — longo; Brodo lungo: Brodo di minor sostanza di quello che dovrebb’essere per esservi soverchiamente d’acqua. – Brodo lungo dicesi anche figurat. d’un Discorso lungo, scipito e nojoso.
  • — naturale; Brodo ordinario o naturale, cioè Non ristretto, nè consumato.
  • — ristreito; Brodo ristretto, Brodo grosso: Quello che si fa col cuocere molta carne in poc’acqua.
  • — scemmo; Brodo dissavoroso, Brodo sciocco, insipido; che altrim. dicesi Acqua pazza.
  • — semplice; Brodo semplice o puro, cioè Senza mistura di savori, di colori, ecc.
  • — sostançioso V. Bròddo ristreito.
  • Andâ in bròddo de taggiæn; Andar in succhio, in visibilio, Imbietolire, e in m. b. Andar in broda o in brodetto, Andare o Andarsene in broda di succiole, vale Non capire in se stesso dal piacere, Compiacersi eccessivamente di checchessia.
  • Euggi do bròddo; Scandelle V. Euggio.
  • Galliña vegia fa bon bròddo; Gallina vecchia fa buon brodo. Prov. che usasi a poco onesto proposito.
  • O vin piggiou à mòddo o l’é megio che o bròddo; Il vin pigliato a modo è meglio assai del brodo. Prov. di chiaro significato.
  • Scciummâ o bròddo; Digrassare il brodo, vale Levarne il grasso galleggiante in figura d’occhi o scandelle. - Schiumare e fior. Stumiare il brodo, vale Levarne la schiuma.

Voci vicine: bròccolo; broccou; broddâ; broddella; broddaggia; bròddo; broddoso; brogliasso; bronchi; bronchite; bronco.