axou
(stor. axôu)G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 99.
- s. m. Aceto: Vino diventato agro per effetto di una particolare fermentazione, o spontanea o procurata ad arte, e serve per condimento. Fassi aceto anche con altri liquidi fermentati e con frutte ammezzate (nisse), e si ottiene buono e con poca spesa dalle gelse.
- — di quattro laddri; Aceto de’ quattro ladri: Aceto acconcio con erbe aromatiche e udorifere, usato come preservativo in tempi di peste.
- Ægua con l’axou; Acetella, Posca: Acqua con aceto.
- A moæ de l’axou; La madre dell’aceto: La feccia o il fondigliuolo dell’aceto.
- Mette inte l’axou; Carpionare, Accarpionare: Soffriggere e tenere in molle in aceto il pesce per conservarlo.
- Piggiâ l’axou; Acetire, Inacetire, Inforzare, Infortire: Divenire aceto, e dicesi massimamente del vino.
Voci vicine: aximâse; aximou; axinella; axoâ; axoio; axou; à zazzun; ase; à zemin; asenaia; asenaieu.