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LIGU.RE

avertua

(stor. avertûa)

G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 97.

  • s. f. Apertura, Apritura, Aprimento: Propr. Spaccatura, Fenditura, Fessura, Crepatura.
  • Apertura, Callaja, Vàlico, Adito: Quell’apertura per cui si passa da una parte all’altra.
  • — per l’Azione o Il tempo in cui si apre qualche pubblico stabilimento: L’avertua do teatro, do cafè, ecc.; L’apertura del teatro, del caffè, e simili.
  • — Nella Musica, dicesi della Sinfonia, da cui si dà principio al dramma o allo spettacolo.
  • — da camixa, de braghe, ecc.; Sparato V. Sportiggeua.

Voci vicine: avei; avemarie; avveña; a-a ventoela (zugâ); averto; avertua; à veuo; à vezo (andâ); à via (fæto); aviditæ; a-a vista.