a monte
G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 43.
- A monte. T. giuoc. Posto avv. col v. Andare, dicono i Giuocatori quando annullano il giuoco, o quando chi distribuisce le carte, non avendole date bene le getta via, perchè siano nuovamente distribuite.
- Andar a monte dicesi anche per similit. d’altre cose, e vale Non aver effetto, Rimaner senza effetto.
- Mandâ a monte ûnn-a cosa; Mandare o Porre a monte alcuna cosa, vale Non proseguire negozio o altro, Abbandonar l’idea, Lasciar la cosa imperfetta, Metterla da parte, Non ne far altro, Sconcludere.
Voci vicine: ä möderna; a moen zunte; amōezzâ; amōezzamento; a momenti; a monte; a mordente; amōso; a mōstacciolo; ampliâ; ampōlla.