LIGU.RE

çeppo

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, pp. 210–211.

  • s. m. Ceppo, Toppo: Pezzo di pedale grosso di qualunque albero atterrato, solamente riciso, e serve a vari usi.
  • Ceppo, per Quel legno, sul quale si decapitavano colla mannaja i malfattori.
  • — Figurat. usasi per Origine di famiglia, Stipite; tolta la metaf. dal ceppo degli alberi, ed usasi per lo più in mala parte: O ven da ûn çeppo che ecc.; Egli viene da ceppo tale che ecc.
  • — Usato al plur. dicesi Quello strum. col quale si serrano i piedi ai prigionieri: L’han misso a-i çeppi; L’hanno messo ai ceppi.
  • — da brûxâ; Ceppo, Ciocco: Piede dell’albero o di pianta cedua, separato dal fusto, spaccato in pezzi, che chiamansi Cepperelli o Ceppatelli, e serve per ardere.
  • — da campann-a; Ceppo, Mozzo, Cicogna: Quell’armatura di grosso legname, in cui sono incastrate le trecce o maniche della campana.
  • — da maxellâ; Desco, Descheria: Banco o Ceppo sul quale si taglia la carne alla beccheria.
  • — da pestâ e castagne; Pestatojo: Ceppo sul quale si battono le castagne secche chiuse in un sacchetto per mondarle dalla buccia.
  • — da tramezi; Ceppicale. T. di cartiera. Pezzo di pietra fermato a fior di terra, con buca quadrangolare nella faccia superiore dov’è piantato il tramezzo.
  • — dell’anchizze; Ceppo o Toppo dell’incudine: Quel toppo di legno, su cui è fermata l’incudine.
  • — dell’àncoa; Ceppo dell’àncora: Unione di due pezzi di legno della medesima figura e taglio, strettamente congegnati insieme mediante perni o caviglie di ferro o di legno, la quale rinchiude o incassa il fuso dell’àncora appunto sotto all’occhio della cicala.
  • — dō ciûnetto; Ceppo del pialletto o della pialla (ciûnassa): Quel legno in cui è imbiettato il ferro; la sua parte inferiore dicesi Piano.
  • — dō ghìndao; Ceppo, Toppo dell’arcolajo: Quel piede di legno o di marmo, nel cui mezzo è conficcata un’asta di ferro, che serve a sostenere l’arcolajo.
  • — dō scciêuppo; Calcio dell’archibuso: La parte più grossa della cassa, in cui è incastrata la canna dell’archibuso.
  • Aveì ûn bello çeppo de barba; Aver una bella barba, vale Aver barba folta.
  • Chi veste ûn çeppo, ō pä ûn vesco; Chi veste un zoccarello, ei pare un fanterello. Prov. che significa che Una persona, abbenchè bruttissima, quando è ben vestita, fa una bella comparsa.
  • E bûscagge s’assōmeggian a-i çeppi; La scheggia ritrae dal ceppo V. Bûscaggia.
  • Legne de çeppo; Legne pedagnuole: Legne dei boschi cedui, tagliate dal ceppo, e lasciate tonde o al più rifesse in due.

Voci vicine: çentûrōn; çeottaja; çeotto; çeppa; çeppâ; çeppo; çercâ; çercettin; çercetto; çerchia; çerciâ.