LIGU.RE

çeimonia

Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 209.

  • s. f. Cerimonia, Ceremonia, Cirimonia: Nel num. del più diconsi Le forme esteriori e regolari del culto religioso.
  • — Cerimonie, per Quegli atti di regola che si fanno dalle persone costituite in dignità nelle funzioni pubbliche.
  • — per Dimostrazioni reciproche, che si fanno tra loro per onoranza le persone private.
  • — Usato al sing., per Formalità, opposto di Realtà: O ghe l’ha dæto pe çeimonia; Gliel’ha dato per cerimonia.
  • Chi sta in scë çeimonie; Cerimoniaste.
  • Fâ de çeimonie; Fare stoggi, dicesi di Chi mostra con certi attucci repugnanza di fare o di dire qualche cosa, sebbene sia internamente disposto a farla o a dirla.
  • Meistro de çeimonie; Cerimoniere V. Çeimoniê.
  • Pin de çeimonie; Cerimonioso V. Çeimonioso.
  • Sensa çeimonie; Senza cerimonie. Posto avverb. vale Senza complimenti, Liberamente, Senza soggezione, Alla buona.

Voci vicine: çeggia; çeja; çejalacca; ceiga; cëgûsso; çeimonia; çeimoniê; çeimonioso; çeittro; ceive; çeìxao.