dōzzenn-a
Source: Diçionäio zeneise-italian «Giovanni Casaccia» 2ª ed. (1876)
- s. f. Dodicina e meglio Dozzina: Quantità numerata che arriva alla somma di Dodici. Parlandosi d'uova, di pane, di pere, d'agli, di cipolle e cose simili, nella Tosc., e specialm. nel Fior., dicesi Serqua.
- Da dōzzenn-a; Da dozzina, Di dozzina, Dozzinale: Aggiunto di cosa, vale Di poco pregio, quasi per dire Che è del numero delle cose, che vendonsi a dozzina, le quali ordinariamente sono delle più vili.
- Mettise in dōzzenn-a; Mettersi o Stare in dozzina, vale Mettersi insieme, e per lo più dove non si conviene.
- O se vêu mette in dōzzenn-a cōmme i êûve marse; Tutti i cenci vogliono entrar in bucato, si dice d'Un prosontuoso che vuol intromettersi ne' discorsi altrui, senz'averci che fare, e dire cose a lui non convenienti.
- Travaggio de dōzzenn-a; Lavoro dozzinale o da dozzina, vale Lavoro comunale, ordinario, grossolano, ecc.
Neighbouring lemmas: dottrinn-a; dottrinetta; doveì; dōzze; dōzzen; dōzzenn-a; dragante; drago; dragōn; dragōnn-a; dräia.