sbuffâ
G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando, 1851, p. 412.
- Sbuffare, dicesi del soffiare che fa il cavallo quando se gli para davanti alcuna cosa che lo spaventi. Mandar fuori l’alito con impeto e a scosse, per lo più a cagione d’ira. Increspare, far crespe, e dicesi di panno, gala o simile.
Voxe vexiñe: sbroggio; sbroggioso; sbruzzî; sbruzzo; sboccou; sbuffâ; sboffa; sborrî; sborso; sbottâ; sbuzzâ.