LIGU.RE

desarmâ

Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 302.

  • v. a. Disarmare: Tòr via le armi.
  • Disarmare, presso i Murat., Archit., ecc., vale Levare i sostegni delle vòlte, ragne e simili.
  • — e remme; Debordare i remi: Levarli dagli scalmi e dai bordi della barca per metterli dentro quando non si vuole servirsene.
  • — ûn vascello; Disarmare un vascello, vale Togliere da un vascello, da una nave tutti i suoi attrezzi, come alberi, vele, cordami, munizioni da guerra e da bocca, e simili, licenziandone inoltre l’equipaggio.

Voxe vexiñe: desabigliê (in); desabitôu; desandiâ; desandiamento; desarboâ; desarmâ; desarmo; desartâ; desartô; desaûggiaddo; desaviâ.