LIGU.RE

comensâ

Vivagna: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 240.

  • v. a. Cominciare, Incominciare, Principiare, Dar principio; antic. Comenzare, Cominzare.
  • Cominciare, talvolta usasi in senso neut. e vale Aver principio, Prender cominciamento: Comensa a bæxinâ; Comincia a piovigginare.
  • — Usato assolutam. vale Cominciare a parlare: O l’ha comensôu coscì; Ha cominciato così.
  • — dä côa; Mangiare il porro per la coda V. Côa.
  • — da-o prinçipio; Cominciare dal capo: Raccontare checchessia, incominciando dalla più rimota origine.
  • Chi comensa mâ, finisce pezo; Quando si comincia male, si finisce peggio. Prov. chiaro.
  • O tûtto ō sta ne-o comensâ; Il più tristo passo è quel della soglia. Dicesi proverb. per dinotare che La maggior difficoltà consiste nel cominciare.
  • Tornâ a comensâ; Ricominciare, Ripigliare, Ricominciar da capo.

Voxe vexiñe: combinâ; combinaziōn; cömbo; combriccola; combûstibile; comensâ; comensamento; comenso; cömentâ; cömento; comestibili.