LIGU.RE

desfasciâ

Fonte: G. Olivieri, Dizionario genovese-italiano, Giovanni Ferrando 1851, p. 153.

  • Sfasciare checchessia, tòrre la carta che ravvolge alcuna cosa, levar le fasce; e dicesi tanto di quelle dei bambini, quanto di quelle con che si avvolgono le ferite, contrario di fasciare. Disfasciare.
  • Debordare, levare ad una nave la bordatura, cioè i maieri ed il fasciame, o per mutarli, o per visitarne lo scheletro, o per demolirla.

Voci vicine: desentegâ; deserbâ; deserbuâ; deseuveo; desfâ; desfasciâ; desfattunòu; desfiâ; desfiâse; desfigüâ; desfugunòu.