desbarassâ
Fonte: G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone 1876, p. 302.
- v. a. Sbarazzare, Disbarazzare, Sbrattare: Tòr via gl’imbarazzi, gl’impedimenti da un luogo.
- Sgombrare, Sgomberare, Disgombrare: Vuotar di masserizie, parlandosi di stanza e simili.
- — ûn pollastro, ecc.; Sbuzzare un pollo, dicono i cuochi del Levare a un pollo scannato le interiora senza spararlo; altrim. Vòtare. Se parlasi di pesci, dicesi meglio Sventrare.
- — ûn vaso, ecc.; Vòtare un vaso, e simili.
- Desbarassâse d’ûnn-a cosa; Sbrigarsi, Disbrigarsi, Spedirsi, Spacciarsi d’una cosa, vale Levarsi d’intorno qualche briga, qualche impaccio che tiene occupato o che dà fastidio; e parlando di persona, Congedarla, Licenziarla.
Voci vicine: desaûggiaddo; desaviâ; desballâ; desbancâ; desbandellôu; desbarassâ; desbarcâ; desbarcadô; desbarco; desbastî; desbätâ.